Gli stupefacenti benefici della vitamina P

Il termine Vitamina P è utilizzato per indicare i flavonoidi, sostanze naturali che presentano proprietà benefiche per la nostra salute, tra cui importanti proprietà antiossidanti che sono da tempo oggetto di molti studi.

I flavonoidi associati all’esercizio fisico aiutano il metabolismo e contrastano lo stress ossidativo.

Tutti i medici consigliano di svolgere un’attività fisica regolare per aiutare il metabolismo e difendersi da malattie croniche e cardiovascolari.1 Variabili nel tipo, nella quantità e nell’intensità di tale attività possono avere importanti effetti sul metabolismo. 1
Durante l’esercizio fisico, caratterizzato da moderata o intensa attività, vengono utilizzati gli acidi grassi come principale fonte di energia mentre, durante un intenso esercizio fisico caratterizzato da pause attive e passive la principale fonte di energia è rappresentata dal glucosio. 2
Un’attività fisica molto intensa definita come “sovrallenamento” è causa di un aumento nella produzione di radicali liberi ad un livello che supera la capacità del sistema di difesa cellulare che conseguentemente altera la vitalità cellulare avviando il danno al muscolo scheletrico e promuovendo l’infiammazione.3 Per minimizzare tali effetti negativi possono essere utilizzati integratori alimentari a base di flavonoidi antiossidanti (raggruppati a volte col termine di “Vitamina P”).4,5 Studi effettuati sugli uomini e sugli animali, hanno dimostrato che il flavonoide esperidina e i suoi metaboliti diminuiscono i livelli serici di glucosio e lipidi e neutralizza i marker dello stress ossidativo. 6
Uno studio pubblicato nel 2013 su Journal of the International Society of Sports Nutrition ha avuto come scopo quello di analizzare l’interazione di esperidina ed esercizi continui o interrotti, valutati da potenziali modifiche biochimiche come nei livelli di glucosio, colesterolo, trigliceridi e dei marcatori dello stress ossidativo nei ratti, come la perossidazione lipidica (TBARS) e la capacità antiossidante (DPPH). 6
Nello studio sono stati confrontati i livelli ematici di glucosio e di lipidi e lo stress ossidativo in ratti sottoposti a esercizio fisico continuo o intervallato con e senza supplementazione a base di esperidina. 6
I risultati ottenuti dallo studio hanno mostrato che integratori alimentari a base di esperidina da sola o in associazione ad un’attività fisica programmata (continuata o intervallata) potenzia il miglioramento del profilo biochimico e dei biomarker antiossidanti evidenziando che l’uso dei flavonoidi può essere benefico per ridurre i fattori di rischio per patologie metaboliche e cardiovascolari. 6
Inoltre, integratori alimentari a base di esperidina, in associazione ad un esercizio fisico continuo, hanno dimostrato effetti ipolipidemici e pertanto l’esperidina potrebbe essere utile come composto antiossidante per proteggere contro i danni dei radicali liberi durante questo tipo di esercizi; dall’altro lato, l’esperidina in associazione ad attività fisica intervallata può contribuire a ridurre gli elevati livelli di glucosio nel sangue, aiutando il nostro metabolismo. 6
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
  1. Thompson PD, Buchner D, Pina IL, Balady GJ, et al. Exercise and physical activity in the prevention and treatment of atherosclerotic cardiovascular disease: a statement from the council on clinical cardiology (subcommittee on exercise, rehabilitation, and prevention) and the council on nutrition, physical activity, and metabolism (subcommittee on physical activity). Circulation 2003, 107(24):3109–3116.
  2. 2. Jeppesen J, Kiens B: Regulation and limitations to fatty acid oxidation during exercise. J Physiol 2012, 590:1059–1068.
  3. Sachdev S, Davies KJ: Production, detection, and adaptive responses to free radicals in exercise. Free Radic Biol Med 2008, 44(2):215–223.
  4. 4. Minato K, Miyake Y, Fukumoto S, Yamamoto K, Kato Y, Shimomura Y, Osawa T: Lemon flavonoid, eriocitrin, suppresses exercise-induced oxidative damage in rat liver. Life Sci 2003, 72(14):1609–1616.
  5. 5. Lyall KA, Hurst SM, Cooney J, Jensen D, Lo K, Hurst RD, Stevenson LM: Short-term blackcurrant extract consumption modulates exercise induced oxidative stress and lipopolysaccharide-stimulated inflammatory responses. Am J Physiol Regul Integr Comp Physiol 2009, 297(1):R70–R81.
  6. David Michel de Oliveira, et. al. Hesperidin associated with continuous and interval swimming improved biochemical and oxidative biomarkers in rats. Journal of the International Society of Sports Nutrition 2013, 10:27