Emorroidi ed attività fisica adeguata: mantenere un equilibrio salutare

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Le emorroidi (HD) sono una condizione molto comune che colpisce molte persone, specialmente tra i 45 e i 65 anni. Inoltre, il 50% della popolazione oltre i 50 anni ha avuto problemi legati alle HD.

I sintomi delle emorroidi possono essere simili a quelli di altre malattie dell’area anale, come tagli sulla pelle, ascessi, piccole ferite, crescita di tessuti e infiammazione intestinale. Il sintomo più comune delle emorroidi è il sanguinamento dal retto, che spesso accade dopo la defecazione. Il sanguinamento ricorrente può causare anemia da carenza di ferro secondaria. Se il sanguinamento continua, può causare una carenza di ferro nel sangue.

I trattamenti per le emorroidi mirano a controllare i sintomi anziché correggere i cambiamenti nel corpo. Una dieta sana con cibi ricchi di fibre e abbondante acqua può rendere le feci più morbide, il che è importante per migliorare le emorroidi. La stitichezza, specialmente quando le feci sono dure, può peggiorare le emorroidi. È importante avere una regolare routine per andare in bagno senza sforzarsi troppo. Aggiungere creme antinfiammatorie o steroidi può essere utile come primo passo, prima di pensare alla chirurgia. Alcune creme locali possono aiutare a ridurre temporaneamente i sintomi, ma non è chiaro se siano efficaci a lungo termine e potrebbero causare problemi nella zona interessata. L’assunzione regolare di integratori alimentari a base di flavonoidi è sicuramente importante per ridurre la sintomatologia in breve tempo.

Secondo gli studi più recenti, è consigliabile adottare una terapia multi-obiettivo per trattare i pazienti, che include l’attività fisica come parte del supporto per coloro che soffrono di emorroidi.

I dati riguardanti l’attività fisica e le emorroidi rappresentano un ambito di studio ancora controverso e in continua evoluzione. Mentre uno stile di vita sedentario è generalmente considerato un fattore di rischio per lo sviluppo delle emorroidi. Studi condotti da Perry et al. hanno rilevato un’associazione apparentemente paradossale tra comportamento sedentario e un rischio ridotto di questa patologia, in contrasto con l’effetto dell’attività fisica. Questa scoperta ha scatenato una serie di riflessioni e interrogativi all’interno della comunità medica, spingendo gli esperti a sondare più a fondo la complessità dei rapporti tra stile di vita, attività fisica e salute emorroidale.

Per comprendere appieno questa apparente contraddizione, è essenziale adottare un approccio olistico e multifattoriale, quindi tenendo conto di tutti gli aspetti e i fattori che possono influenzare questo problema. È necessario analizzare non solo la quantità, ma anche la tipologia e l’intensità dell’attività fisica praticata. Alcuni esercizi possono infatti esercitare una pressione eccessiva sull’area anale, potenzialmente aggravando il problema anziché alleviarlo. Pertanto, la scelta dell’attività fisica da intraprendere deve essere attentamente ponderata e personalizzata in base alle specifiche esigenze e condizioni di ciascun individuo.

L’obiettivo primario dell’attività fisica per le persone affette da emorroidi è di favorire movimenti intestinali regolari, migliorare la circolazione sanguigna e rafforzare i muscoli nella zona pelvica e nella parte bassa della schiena. Questo può contribuire a prevenire la stitichezza, una delle principali cause delle emorroidi, e a ridurre il rischio di recidive o complicazioni in individui predisposti. Tuttavia, va sottolineato che la mancanza di attività fisica può a sua volta contribuire alla stitichezza e, di conseguenza, peggiorare le emorroidi esistenti o scatenarne di nuove, anche in coloro che non hanno mai avuto problemi simili in passato.

Tra gli esercizi generalmente considerati sicuri ed efficaci per il controllo e la prevenzione delle emorroidi, vi sono le attività aerobiche a basso impatto come camminare e nuotare, nonché gli esercizi di movimento controllato finalizzati a rafforzare i tessuti addominali e rettali, come lo yoga e il pilates. Queste forme di attività fisica favoriscono il benessere generale, migliorano la flessibilità e la resistenza muscolare, senza esercitare una pressione eccessiva sulle aree sensibili.

D’altra parte, è importante che i pazienti con emorroidi evitino esercizi che possano mettere pressione sulle aree sensibili, come il ciclismo, il canottaggio, l’equitazione o alcuni esercizi di sollevamento pesi. L’esecuzione di tali esercizi potrebbe causare disagio o addirittura danneggiare ulteriormente le emorroidi già infiammate.

Infine, è fondamentale sottolineare l’importanza di non trascurare l’attività fisica, ma piuttosto di integrarla in modo adeguato nella propria routine quotidiana. Una regolare pratica di esercizio fisico contribuisce a mantenere un sistema intestinale “regolare”, favorisce la salute del colon e potrebbe persino prevenire la stitichezza e altri disturbi gastrointestinali. In generale, si raccomanda un’attività fisica moderata, con una durata di 20-60 minuti, da svolgere per 3-5 giorni alla settimana, poiché ciò non solo migliora la qualità della vita complessiva, ma può anche aiutare a gestire in modo efficace i sintomi associati alle emorroidi, riducendo l’incidenza delle crisi e migliorando il benessere generale.

In conclusione, I trattamenti per le emorroidi mirano a controllare i sintomi anziché correggere i cambiamenti fisiopatologici, e includono ladozione di una dieta equilibrata con cibi ricchi di fibre e l’assunzione adeguata di liquidi per mantenere le feci morbide. L’attività fisica regolare è un componente cruciale di questo approccio terapeutico, poiché favorisce movimenti intestinali regolari, migliora la circolazione sanguigna e rafforza i muscoli nella zona pelvica e nella parte bassa della schiena. Tuttavia, è importante scegliere gli esercizi con cautela, evitando quelli che possono esercitare pressione sulle aree sensibili e peggiorare i sintomi.

Nonostante il dibattito e la ricerca in corso sull’effetto dell’attività fisica sulle emorroidi, un approccio olistico e multifattoriale è essenziale per comprendere appieno la complessità della relazione tra stile di vita, attività fisica e salute emorroidale. Adottando una terapia multi-obiettivo che includa l’attività fisica come parte integrante, è possibile migliorare significativamente la gestione e il benessere complessivo dei pazienti affetti da emorroidi.

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